5.31.2016

Turismo e sostenibilità, anche Ischia, Capri e Procida nella “Carta de La Maddalena”

Turismo, cultura, ambiente, agricoltura, green economy. In una parola: sostenibilità. I nove comuni distribuiti tra le isole di Ischia, Capri e Procida partecipano al network che, nel corso della conferenza “Greening The Island Italia”, ha dato vita alla cosiddetta “Carta de La Maddalena”, un articolato manifesto per lo sviluppo, naturalmente sostenibile, delle isole minori italiane. Mille chilometri quadrati e circa 220 mila abitanti, distribuiti su trentasei comuni (con la Campania, rappresentate anche Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana): l’obiettivo, con la collaborazione dell’Ancim (l’associazione nazionale isole minori) è valorizzare l’asse tra pubblico e privato, rilanciando le potenzialità delle isole, che lamentano oggi ritardi nei servizi e nello sviluppo economico. A sottoscrivere la Carta, istituzioni e aziende interessate a progetti strategici integrati tra vari settori per un rilancio, compatibile con le loro specificità, delle isole, come spiega Mario Corongiu presidente Ancim, sottolineando l’opportunità di modelli di sviluppi fondati su beni culturali, energia, acqua, rifiuti e mobilità. Tasti non di rado dolenti, anche per le isole del Golfo di Napoli, alle prese con nodi irrisolti e problematiche da affrontare. “Le isole minori hanno un bagaglio complesso di opportunità, prima ancora che di problematiche. – spiega Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Ischia e del ramo isole minori di Federalberghi nazionale – E’ per questo che un network tra realtà analoghe è quanto mai opportuno: Ischia, Capri, Procida, Lampedusa, l’Elba, le Eolie devono essere messere in condizioni di essere competitive, recependo peraltro le tutele previste dall’Unione Europea. Un esempio su tutti: storicamente, la Regione Campania investe sui trasporti marittimi molto meno che nei collegamenti su ferro e gomma. Così, si rischia di ingigantire un handicap, anziché puntare con forza su una delle più apprezzabili risorse del nostro territorio”. In settimane durante le quali Procida battaglia per scongiurare il ridimensionamento dell’ospedale “Gaetanina Scotto” e a pochi giorni dal convegno dell’Asl Napoli 2 Nord a Ischia dal titolo “L’offerta di salute nelle piccole isole minori: implementazione di modelli sanitari”, il tema del futuro delle isole minori italiane è quanto mai attuale e dibattuto. E nel vertice sardo, nel corso del quale è stato peraltro presentato il progetto “Favignana isola a emissioni zero” (promosso dalla Sea), si è discusso anche dell’atteso Decreto ministeriale Isole Minori, sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico.
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